Trasparenza
Informativa sulla privacy.
Quali dati personali tratta PMP S.r.l. quando visiti questo sito, ci scrivi, provi la demo o lavori con noi: perché, per quanto tempo, a chi li affidiamo e come puoi esercitare i tuoi diritti. È l'informativa prevista dagli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Chi siamo
Il titolare del trattamento.
Titolare del trattamento è PMP S.r.l., Via Borgonuovo 4, 20121 Milano, partita IVA e codice fiscale 10138830962.
Per ogni domanda sui tuoi dati scrivi a info@pmptechfactory.it oppure, con la posta certificata, a info@pec.pmptechfactory.it.
PMP non ha nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): per le attività che svolge oggi non è obbligatorio.
Quali dati e perché
Solo i dati che servono.
Visite al sito
Questo sito non usa cookie e non contiene strumenti di terze parti che tracciano chi lo visita. Contiamo le visite in forma aggregata: per riconoscere lo stesso visitatore nella stessa giornata calcoliamo un'impronta da una parte dell'indirizzo IP e dal tipo di browser, con un codice casuale che cambia ogni giorno. Le impronte si cancellano il giorno dopo e restano solo i numeri delle visite; l'indirizzo IP non viene salvato nel nostro database. Contiamo a parte, sempre solo come numero, quante persone arrivano dal link nelle email di Schiavetta Trasporti.
Il server del fornitore che ospita il sito (Infomaniak) registra nei suoi log tecnici gli indirizzi IP delle richieste, per far funzionare il sito e proteggerlo da abusi, per il tempo previsto dal fornitore. La base giuridica è il nostro legittimo interesse a un sito sicuro e funzionante (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
Richieste dal sito (contatti e demo)
Se compili il modulo dei contatti o chiedi la demo, trattiamo nome, cognome, email, ragione sociale, partita IVA e il messaggio che scrivi, solo per risponderti e preparare quello che ci chiedi. La partita IVA viene verificata sul registro IVA europeo (VIES) della Commissione europea. I dati del modulo sono necessari per risponderti: senza, non possiamo farlo. La base giuridica è la richiesta che ci fai (misure precontrattuali, art. 6, par. 1, lett. b GDPR).
Prova della demo
Se ti mandiamo un accesso alla versione di prova del portale, trattiamo il tuo indirizzo email, il codice personale di accesso e la sua scadenza. Della prova registriamo quali sezioni apri, i preventivi di prova che calcoli e il tempo di utilizzo, per capire che cosa ti interessa; i dati inseriti nella demo sono inventati. La base giuridica è la tua richiesta di provare il servizio (art. 6, par. 1, lett. b GDPR).
Primo contatto con aziende di trasporto
Possiamo scrivere una sola volta a un'azienda di trasporti per presentare i nostri servizi. Trattiamo il nome dell'azienda, l'indirizzo email a cui scriviamo e, se c'è, il nome del referente. L'indirizzo lo prendiamo dal sito pubblico dell'azienda, ce lo indica l'azienda stessa, oppure è quello che l'azienda usa nei rapporti di lavoro con Schiavetta Trasporti S.r.l., con cui collaboriamo: nel messaggio diciamo sempre da dove viene. Niente invii massivi né liste comprate. La base giuridica è il nostro legittimo interesse a farci conoscere (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
Se non vuoi essere ricontattato basta rispondere «no» o non rispondere: non ti scriviamo più, e teniamo solo quanto serve per ricordarcelo.
Clienti e area clienti
Per i clienti trattiamo i dati dei referenti (nome, email, telefono) e i dati di fatturazione, per eseguire il contratto, dare assistenza e rispettare gli obblighi fiscali e contabili (art. 6, par. 1, lett. b e c GDPR). Chi usa l'area clienti o l'area riservata ha un accesso personale: registriamo gli accessi e le operazioni, con l'indirizzo IP, per la sicurezza del servizio (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
Email che ci mandi
Se scrivi a info@pmptechfactory.it o alla nostra PEC, trattiamo il tuo indirizzo, il messaggio e gli allegati per risponderti e gestire il rapporto con te. I messaggi in arrivo passano da un controllo automatico che riconosce scadenze e messaggi pericolosi (antivirus e controllo delle truffe), con programmi che girano su computer di PMP; sul telefono di chi lavora arriva solo un avviso breve con la priorità e l'oggetto abbreviato, mai il testo. La base giuridica è il nostro legittimo interesse a gestire la corrispondenza in modo ordinato e sicuro (art. 6, par. 1, lett. f GDPR) o il contratto, se sei un cliente.
Per quanto tempo
Poi li cancelliamo.
- Visite al sito: le impronte si cancellano il giorno dopo; restano solo i numeri delle visite, senza dati personali.
- Richieste dal sito, prove della demo e primi contatti: al massimo 24 mesi. Chi ci ha chiesto di non essere ricontattato resta annotato solo per rispettare la sua scelta.
- Clienti: per la durata del rapporto; i documenti contabili e fiscali 10 anni, come prevede la legge (art. 2220 del codice civile).
- Movimenti dei conti di PMP (pagamenti ricevuti e fatti): 10 anni, come le scritture contabili.
- Registro degli accessi all'area clienti e all'area riservata: 365 giorni.
- Email ricevute: per il tempo che serve a gestire il rapporto e a tutelare i diritti di PMP.
A chi li affidiamo
Pochi fornitori, scelti.
I dati non si vendono e non si cedono a nessuno per fini commerciali. Li trattano Luca Schiavetta e i collaboratori di PMP autorizzati, e i fornitori che ci servono per lavorare, ciascuno solo per la sua parte:
- Infomaniak (Svizzera): ospita il sito, i portali e i loro database. La Svizzera è riconosciuta dalla Commissione europea come paese con un livello di protezione adeguato.
- Aruba (Italia): caselle di posta e posta certificata.
- Commissione europea: verifica della partita IVA sul registro VIES.
- Commercialista, banche, istituti di pagamento e Agenzia delle Entrate: contabilità, pagamenti e fatture elettroniche dei clienti. Banche e istituti di pagamento hanno sede nell'Unione europea.
- Enable Banking (Finlandia): legge per noi saldi e movimenti dei conti di PMP, compresi nome e causale di chi ci paga o riceve un nostro pagamento.
- GitHub (Stati Uniti): conserva per 14 giorni le copie del database fatte a ogni aggiornamento del sito, cifrate con una chiave che resta solo a PMP, quindi illeggibili per il fornitore.
- Anthropic (Stati Uniti): strumenti di intelligenza artificiale che usiamo per scrivere il software e per l'assistenza, quando il lavoro lo richiede.
- Telegram: gli avvisi brevi sulle email in arrivo descritti sopra.
Per i dati che escono dall'Unione europea usiamo le garanzie previste dal GDPR (decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard, articoli 45 e 46). Puoi chiederci quali a info@pmptechfactory.it.
I tuoi diritti
Scrivici, rispondiamo entro un mese.
In ogni momento puoi chiederci di:
- vedere quali dati abbiamo su di te e averne una copia;
- correggerli o completarli;
- cancellarli, quando non servono più o non c'è più una base per tenerli;
- limitarne l'uso, o riceverli in un formato leggibile da un programma;
- opporti al trattamento basato sul nostro legittimo interesse; per i contatti commerciali l'opposizione vale sempre e senza motivi.
Scrivi a info@pmptechfactory.it o a info@pec.pmptechfactory.it. Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo non corretto puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Non prendiamo decisioni automatizzate che producono effetti su di te (art. 22 GDPR): l'intelligenza artificiale prepara il lavoro, decide una persona. Come la usiamo: Intelligenza artificiale e AI Act. Cookie: il sito pubblico non ne usa; l'area clienti e l'area riservata usano solo il cookie tecnico della sessione, necessario per l'accesso.
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.